


I POLITICI CITINO LE FONTI, DICANO IL PERIODO DI RIFERIMENTO DI OGNI FATTO E, DOPO LA TRASMISSIONE, METTANO SU INTERNET TUTTI I DATI E LE FONTI.
In questo modo potremmo riuscire a capirci di più, farci un idea da soli e non basarci solamente sull'eloquenza dell'oratore o sul grado di vicinanza ideologica tra lui e noi.
In pratica, la smetteremo di essere dei poveri polli.
Con la dovuta tempestività, parlo anche io del confronto tv tra Berlusconi e Prodi.

Personalmente, mi sono fatto due palle così e ho solamente trangugiato litri di demagogia a buon mercato.
Difficile dire chi ha vinto tra questi due quasi settantenni che facevano a gara a chi la sparava più grossa.
L'unica cosa che ho veramente apprezzato del confronto è stato quando, alla fine, Prodi ha pronunciato la parola "sacrifici". è un vero e proprio suicidio usare quel termine in campagna elettorale se non sei Churchill, ma almeno ha sputato chiaramente ciò che ci aspetta, vinca l'uno o vinca l'altro.
Ben vengano i sacrifici.
Spero solo siano sacrifici umani.


Nel marzo 1966, l’allora Beatle John Lennon rilasciò un’intervista alla giornalista Maureen Cleave e pronunciò una frase, il cui nucleo centrale penso sia quello che vanta maggior esempi di estrapolazione nella storia della musica (ve la grassetto qua sotto, per capirci). "Il cristianesimo scomparirà. Si ridurrà e svanirà. Non occorre che lo dimostri. Io ho ragione e si vedrà che ho ragione. Adesso noi siamo più popolari di Gesù: non so chi scomparirà per primo, rock'n'roll o cristianesimo. Gesù andava bene ma i suoi discepoli erano rozzi e ignoranti. Per me è il travisamento che loro hanno fatto che rovina tutto."
La settimana scorsa Il Presidente Silvio Berlusconi in tv, riferendosi al suo operato ha detto «Solo Napoleone aveva fatto di più.» Il giorno dopo ha aggiustato il tiro, e intervenendo ad Ancona ha detto: «Su Napoleone ovviamente scherzavo... Io sono il Gesù Cristo della politica. Sono una vittima paziente, sopporto tutto, mi sacrifico per tutti».
Berlusconi, in questo momento in Italia è più popolare di Gesù (forse ho esagerato... magari sono alla pari), come lo erano i Beatles nella Gran Bretagna dei sixties. Nel bene o nel male, di lui si parla sempre. Da ottimo comunicatore, sa cosa deve fare perché si parli di lui ancora di più. Con dichiarazioni del genere, corsivisti e comici tv ci vanno a nozze.
